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domenica 27 gennaio 2013

Ecco Primo Levi

Non abbiamo fatto in tempo a parlare anche di lui, nel poco tempo che abbiamo, perciò ve lo metto qui: è Primo Levi, e lui stesso si presenta, all'inizio. Ascoltate bene quello che dice. Ricordatelo.


Se poi volete, passate dal blog della prima, dove trovate altri filmati e documenti.
Qui sotto, un'intervista a Primo Levi più vecchio:

mercoledì 25 gennaio 2012

27 gennaio 1945

Anche se si tratta della storia che studierete in terza media, è giusto sapere qualche cosa di questo giorno, anzi, di questo anniversario, che si sta avvicinando.
Il 27 gennaio 1945 le truppe russe, avanzando verso la città tedesca di Berlino, arrivarono vicino a una città della Polonia, Oświęcim. Noi conosciamo questa città con un altro nome: Auschwitz.Ecco la cartina qui di fianco.
Vicino a questa città di Auschwitz erano stati costruiti dai tedeschi nazisti dei campi di concentramento,cioè dei grandi campi con baracche, sentieri, cucine e altro, dove vennero portate e uccise milioni di persone, per la maggior parte ebrei.
Una delle persone più famose morta in uno di questi campi è stata Anna Frank, una ragazza che ha descritto gli anni precedenti la prigionia (e la morte) in un famoso Diario.
Il 27 gennaio 2000 anche l'Italia ha deciso di aderire (cioè di dire di sì) a una proposta internazionale. La proposta è stata di prendere questo giorno di liberazione per farlo diventare il giorno del ricordo di tutto quello che era successo e che non deve succedere più.
Quindi, da dodici anni, anche in Italia si ricorda la tragedia dello sterminio degli ebrei (che viene chiamato Shoa) e di tante altre persone morte nei campi di concentramento.